title_chi-sono

Descrivere se stessi non è mai semplice. Se guardo al mio passato vedo due parti di me stessa contrastanti e in contrapposizione, una  più razionale e scientifica e l’altra più artistica e sensibile.

La parte sensibile credo sia quella più istintiva, incubata dentro di me sin dall’infanzia quando impiegavo il mio tempo a dipingere e disegnare. Ho iniziato a scattare le prime foto con la Canon AE 1 di papà, appassionato fotoamatore, per poi passare alla mia prima vera macchina fotografica, una vecchia  Praktica comprata ad un mercatino dell’usato e fedele compagna di avventure per tutta l’adolescenza. Purtroppo questo mio lato artistico è stato messo in secondo piano per molti anni, lasciando ampio spazio agli studi in ambito scientifico. Alla fine del dottorato di ricerca in vulcanologia il mio “io sensibile” è sbucato fuori sottoforma di amore puro e incondizionato per la fotografia, diventando una prepotente e necessaria forma di espressione e liberta’.

Dopo un workshop illuminante nel 2009 insieme al fotografo Sandro Santioli (che non smetterò mai di ringraziare) ho iniziato a vedere il mondo in modo diverso, ho iniziato ad appassionarmi alla gente, alle loro storie entrando dentro le situazioni cercando di coglierne la realtà e l’essenza.

E’ con questo approccio che amo raccontare il giorno del matrimonio, senza finzioni nè costrizioni, semplicemente documentando la realtà dei momenti, le diverse persone coinvolte e le emozioni che ne scaturiscono, restituendo dei ricordi indelebili nel tempo. Questo è il dono più grande della fotografia, rendere eterni istanti ed emozioni.

Nella vita di tutti i giorni sono una persona semplice, adoro viaggiare e ho una forte passione per l’Asia, amo le mie gatte, il mare (soprattutto in inverno), stare sul divano a vedere un ottimo film con mio marito, amo il cinema, l’arte in tutte le sue forme, amo la musica e i concerti live (Eddie Vedder è la mia ispirazione), la lettura di buon libro la sera prima di addormentarsi e adoro vagabondare per i mercatini dell’usato in mezzo ai ninnoli più strani.

Non prendo mai doppie date perché mi dedico con tutta me stessa ad una sola storia al giorno.

Lavoro in squadra con il mio compagno di vita, l’unica persona che finora è riuscita a entrare nel mio mondo e a osservare con la mia stessa sensibilità. Ci dividiamo durante la fase dei preparativi, in modo da dedicarci al meglio ad ogni persona coinvolta nell’evento. Mi piace entrare dentro le situazioni e farmi assorbire dai luoghi, dalle vibrazioni delle case, siamo abituati a lavorare in qualsiasi situazione, dalle più silenziose e calme a quelle più caotiche e piene di persone. Il bello di questo lavoro è proprio questo, raccontare storie tra loro completamente differenti e far si che ogni coppia si possa rispecchiare in pieno nelle immagini del loro giorno.

Prediligo l’uso della luce naturale, non utilizziamo attrezzature ingombranti e mi piace “nascondermi” ed essere spesso invisibile (la mia bassa statura devo dire che mi aiuta molto) per cogliere la spontaneità in pieno. Dopo il matrimonio mi occupo personalmente della post produzione degli scatti, non effettuo fotomontaggi, fotoritocchi né utilizzo filtri che rendono il lavoro artefatto.

Faccio base in Sicilia ma lavoro ovunque ci sia una storia da raccontare, anzi sarò ben felice di scoprire posti nuovi.