Foto artistica di matrimonio con la pioggia bianco e nero

Matrimonio con la pioggia e altri imprevisti: esperienza e creatività per realizzare foto uniche!

Un matrimonio con la pioggia ti preoccupa?

Il matrimonio è un evento importante per la vita di molte persone, per alcuni un vero e proprio sogno che si realizza e viene spesso idealizzato e organizzato nei minimi dettagli. Ogni fiore, colore, nastro viene deciso con anni di anticipo in modo che quel giorno tutto sia perfetto agli occhi degli invitati.
Tanti mesi di preparativi affinchè tutto sia assolutamente perfetto e poi “quel giorno” accade l’imprevisto!
Dato che gli imprevisti nella vita sono all’ordine del giorno (e il 2020 è stato una palestra di vita per tutti noi!) è necessario sfoderare le proprie capacità di problem solving e cercare soluzioni anche inedite e originali per far fronte ad essi nel modo migliore.

La cosa fondamentale è mantenersi lucidi e predisporsi positivamente e la maggior parte delle volte arrivano sorprese inaspettate gradite.

Un bravo fotografo di matrimonio professionista ha un ruolo molto importante e una grande responsabilità, quella di rendere eterni i ricordi che verranno tramandati nel tempo, che il tuo sia un matrimonio con la pioggia o meno.

Fotografare un matrimonio non è affatto semplice e, insieme a doti tecniche e creative ci vuole tanta esperienza e molta empatia.
Il fotografo di matrimonio è un artista ma, dovendo fotografare persone in un giorno fondamentale della vita, deve essere anche un bravo psicologo. Deve essere capace di generare empatia, mettere a proprio agio gli sposi e ispirare fiducia.

La differenza tra un fotografo di matrimoni professionista ed un fotoamatore si vede soprattutto nei momenti di difficoltà, quando ci si trova davanti ad un imprevisto e bisogna essere in grado di risolverlo in maniera veloce, trovare tutta la creatività possibile per fare la foto perfetta!
Come nel caso di un matrimonio con la pioggia, uno tra gli incubi ricorrenti di tutti gli sposi!

Purtroppo (o per fortuna) le condizioni meteorologiche sfuggono totalmente al controllo di chiunque, anche se si sceglie di sposarsi in piena estate in Sicilia può capitare la giornata piovosa.
Se la pioggia è prevista da giorni quello che consiglio è di mantenere alto l’umore e pensare a soluzioni creative ed alternative!

Ricordo ancora il matrimonio ad Acireale di Salvo e Marina, durante uno dei temporali più violenti di ottobre in Sicilia. Salvo, innamoratissimo e preoccupato per la sua sposa si è procurato tantissimi ombrelli colorati con tante frasi e aforismi sulla pioggia!
Quella che ricordo ancora era di Paulo Coelho: “Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia”

Spesso la pioggia ci permette di avere delle situazioni molto particolari, quasi rare di estrema bellezza. Durante le giornate di pioggia il cielo è meraviglioso e assume tante variabili, dalla densità profonda delle nuvole di tempesta alla visibilità cristallina ed eterea dei momenti successivi alla pioggia.
Ricordo bene il matrimonio a Catania di Maralisa e Antonello, dopo la pioggia il cielo sopra Acitrezza si tinse di rosa e ci regalò uno dei panorami più belli mai visti dei faraglioni di Acitrezza e del golfo di Catania.

Quello che consiglio sempre ai miei sposi è di pensare ad un piano B ma spesso ci siamo trovati ad affrontare temporali talmente improvvisi che ci hanno messo a dura prova, ma la soluzione è stata sempre trovata e spesso sono riuscita a scattare delle foto uniche!

Ricordo ad esempio il matrimonio a Siracusa di Giusy e Fabio celebrato i primi giorni di Settembre dello scorso anno. Dopo una mattinata di sole, una forte pioggia ha iniziato incessantemente a cadere ma ricordo bene che gli sposi non si sono mai abbattuti perché non hanno mai perso di vista la cosa più importante, il loro volersi unire in matrimonio.

Questi due ragazzi innamorati della Sicilia hanno scelto due tra le location di matrimonio più belle della Sicilia, la Chiesa di San Giovanni alle Catacombe a Siracusa, nota per essere una chiesa all’aperto e la Commenda di San Calogero, famosa per i suoi sterminati spazi verdi esterni. Volevano che tutti i loro amici e parenti giunti da varie parti d’Italia potessero godere delle bellezze e del clima siciliano.

Purtroppo un forte temporale estivo ha reso impossibile celebrare la cerimonia all’aperto, nonostante fosse tutto pronto per accogliere gli sposi. Questo inconveniente però, si è trasformato in un’opportunità. Il parroco, infatti, ha permesso di celebrare la cerimonia nella splendida cripta bizantina, un luogo quasi mistico, intriso di storia e bellezza. Per fortuna noi portiamo sempre dietro delle luci Led che permettono di illuminare in modo veloce qualsiasi ambiente e siamo riusciti ad illuminare un luogo completamente al buio!

Dopo la cerimonia, ormai completamente al buio abbiamo raggiunto la Commenda di San Calogero e lì ho dovuto fare i conti con una delle più grandi sfide della mia carriera. Avevo già pensato di sfruttare le sale interne della villa ma, al nostro arrivo, ho scoperto che erano state completamente allestite con i tavoli del ricevimento. Dopo qualche secondo di panico ho dovuto cercare una soluzione per riuscire a scattare delle foto al buio, in una location esterna non illuminata! Io prediligo l’utilizzo di luce naturale e non amo le fotografie troppo artefatte dei flash. La mia attrezzatura, cioè corpi macchina di ultima generazione e ottiche professionali mi permettono di scattare in qualsiasi condizione di luce ma sono sempre pronta ad affrontare le situazioni ostiche senza alterare il mio stile di fotografia. In questa particolare situazione ho iniziato a giocare con le ombre e la mia creatività, aiutata da una piccola luce Led e dalla torcia del cellulare, mi han permesso di scattare delle foto insolite ed uniche alla Commenda di San Calogero!

La situazione più ostica per noi fotografi è di sicuro quella che io chiamo il “rincorrere la luce” a fine estate. Spesso infatti, a causa di ritardi fisiologici, ci si ritrova dopo la cerimonia con pochi minuti di luce e lì, tutta la creatività del fotografo deve vincere sul panico!
Ad esempio ricordo il bellissimo matrimonio di Giuliana e Buccio , celebrato al tramonto in riva al mare. Dopo la cerimonia il sole aveva già tramontato per cui sono riuscita a scattare solo qualche ultima foto con luce naturale per poter sfruttare la bellezza del mare ma poi ho dovuto cercare delle situazioni alternative in location. Per fortuna a me basta poco per fare una bella foto, perché spesso vengo attratta semplicemente da colori, texture di muri, ombre e simmetrie. In questo caso, la bellezza e la complicità di questa stupenda coppia mi ha permesso di realizzare delle foto un pò diverse, realizzate sfruttando semplicemente un muro azzurro e una luce diretta sulla coppia. Quando ho rivisto le foto mi è venuto in mente un servizio di moda di Terry Richardson e quelle foto rimangono, tutt’ora, tra le mie preferite in assoluto!

Scatto pubblicato su Rock n Roll Bride

Volendo citare un grande fotografo, Robert Mapplethorpe diceva

“Io cerco l’imprevisto. Cerco le cose che non ho mai visto prima”

Grazie agli imprevisti si riesce a stimolare la creatività e a realizzare delle foto diverse, uniche e di sicuro questi matrimoni vissuti in situazioni “difficili” rimarranno per sempre nella mia memoria perché mi hanno resa più forte e hanno aggiunto un tassello importante alla mia esperienza di fotografa di matrimonio.

 

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